FIOCCO ROSA (O AZZURRO) SUL PIRELLONE

Matrimonio d’amore tra Giulia e Giò

Era il 23 gennaio quando vi abbiamo narrato la storia di Giulia e Giò, i due falchi che hanno deciso di mettere su famiglia nel sottotetto del Pirellone. E il giorno 11 marzo Giulia ha deposto il suo primo uovo. Ora c’è attesa da parte dei naturalisti Guido Pinoli e Patrizia Cimberio che dal 2014 seguono la storia di questa coppia di falchi cittadini per vedere se compariranno altre uova e, in seguito, la schiusa. I naturalisti, supportati da Federico Lauria di Sinapto che ha messo a disposizione la tecnologia, hanno iniziato a monitorare il nido attraverso una webcam. Alla fine dello scorso inverno sono state trovate addirittura tre uova e tre sono i piccoli falchi che poi, cresciuti, dalla cima del grattacielo di Giò Ponti si sono involati.

Quest’anno l’uovo è stato deposto alle 11 e 9 minuti - dice Patrizia Cimberio - lo stavamo “aspettando”. È l’11 marzo, lo scorso anno lo depose il 10 marzo. Puntuale come un orologio». Il nido è piaciuto molto alla coppia. Guido Pinoli aggiunge che « Giulia potrebbe anche deporre più di tre uova stavolta, perché in città i falchi trovano più cibo. Piccioni prevalentemente, ma anche gabbiani. Delle prede consumano quasi tutto, non si spreca niente, Giulia deve fare scorta di calcio per le uova». Il loro è un contributo a mantenere l’equilibrio nell’ecosistema. Dal colore del piumaggio Pinoli ritiene che Giò possa avere sette anni di età, Giulia invece sei. Ora si cercano le tracce dei loro figli, che si sono distribuiti in Lombardia ma non si può escludere abbiano fatto un nido anche loro in città.

Invitiamo i nostri lettori a segnalarci la presenza di eventuali nidi di falchi, in modo da informare i naturalisti che se ne occupano. Sarebbe un progetto di «scienza partecipata» contribuendo così alla raccolta di dati utili a conoscere il comportamento e la biologia di questo rapace e a proteggere l’importante nidificazione a Milano.

t.n.