L'Isis rivendica l'attentato di Nizza

Lo Stato Islamico: "L'autore è uno dei nostri soldati".

A tre giorni dalla strage sul lungomare della città in Costa Azzurra, l’Isis ha rivendicato l'attentato tramite la propria agenzia di stampa, Amaq: L'autore dell'operazione di Nizza è uno dei soldati dello Stato islamico. Ha condotto questa operazione in risposta agli appelli a colpire la popolazione degli Stati della coalizione che combatte lo Stato islamico.
Arrestate 5 persone vicine all'attentatore. La Farnesina intanto ha reso noto che molti connazionali non sono ancora rintracciabili.
Mohamed Lahonaiej Bouhlel ha ancora personificato il male. Il suo gesto eccessivo, insensato, ha portato la morte sugli innocenti. Utilizzando un camion ha infuriato su una folla inerme che stava festeggiando il giorno della libertà e ha ucciso. Una strage che ha dilaniato bambini, neonati portati a spasso nei passeggini, ragazzi e adulti. Un atto di terrore che si continua a ripetere con una pazzesca strategia. Il fondamentalismo islamico agisce nell'ombra in tutto il mondo in un modo turpe e vile, alimentando la paura e il terrore.
Nessuno è escluso, sono già molti gli italiani che hanno subito il loro attacco e sono stati barbaramente uccisi. Ma il terrorismo non ce la farà. Il male dovrà, come sempre è avvenuto, prima o poi essere sconfitto.
edb