AUGURI 2017

Accensione albero di Natale in piazza Duomo

Mario Pace, nostro collaboratore, ha inviato, in forma poetica, gli auguri di buon anno alla redazione e ai nostri lettori.

Per esser belli dentro (se non fuori!)

riempiamo il mondo intero di colori

che danno un po’ di luce ad ogni vita

che altrimenti è opaca ed avvilita.

Se noi cerchiamo qualche cosa in rosso

prendiamo un pomodoro grosso grosso,

oppure un bel calice di vino
(magari un Chianti o almeno un Grignolino).

Per fare qualche cosa di arancione

gustiamo un mandarino e poi un limone

che ci ricorda, pel colore giallo,

le piume di un brillante pappagallo.

Il verde è il color della bandiera

ma pur dell’erba e della primavera

che ci riscalda, dentro ai nostri cuori,

e ci ricorda i nostri primi amori.

Azzurro è il cielo e azzurro è pure il mare

tutte e due cose che ci fan sognare,

mentre il blu scuro (indaco anche detto)

viene chiamato, per il suo aspetto,

anche “colore della mezzanotte”

perché ispira alle persone dotte

pensieri e sguardi ricchi di poesia

che portano un’antica nostalgia,

così come una semplice violetta,

un delicato fior che ci diletta,

ci porta col profumo e il suo colore

a pronunciare la parola AMORE.

E siam così arrivati col sereno

a tutto quel che è l’arcobaleno.

Mario Pace