ALL’OMBRA DEL DUOMO AGRI-LABORATORI PER BAMBINI

Giocare con paglia e fieno in pieno centro città, scoprire l’affascinante mondo delle api sotto le guglie del Duomo, manipolare e creare con la cera degli alveari, pulire e lavorare i chicchi di riso tra le vie famose per lo shopping.

Sarà possibile domenica 13 settembre, dalle ore 16 alle ore 19 in via Santa Radegonda: negli spazi del Techno Souq della Rinascente si terranno infatti i laboratori organizzati dal Distretto Agricolo Milanese per far scoprire ai bambini e alle loro famiglie le meraviglie del mondo rurale che anima una parte importante eppure ancora poco conosciuta del territorio cittadino. 
Si tratta di una delle tante iniziative della settimana dedicata all’agricoltura urbana, in calendario fino a martedì 15 settembre, promossa da Comune, Consorzio Dam e Associazione Cascine Milano con la collaborazione del gruppo Rinascente. Un’occasione per parlare della rinascita della campagna metropolitana e delle 65 cascine che fanno di Milano il secondo comune agricolo italiano, dei quasi 3mila ettari di terra coltivata su cui crescono riso, mais e verdura che ogni giorno vengono venduti nei mercati agricoli e nei supermercati, e delle tante iniziative didattiche, sociali e culturali che si svolgono negli storici edifici del paesaggio rurale. 
È particolarmente significativo – ha sottolineato l’assessore Alessandro Balducci -, nel momento in cui Expo ci spinge a riflettere sulla produzione e distribuzione di cibo nel mondo, volgere lo sguardo a quanto Milano ha fatto e sta facendo in questa direzione, per una rinascita dell’agricoltura urbana che coniughi sviluppo e tutela del territorio
L’iniziativa in Santa Radegonda – ha aggiunto Andrea Falappi, presidente del Consorzio DAM - è un’occasione preziosa che riporta nel centro di Milano la sua campagna
“Si tratta di un’importante opportunità – ha concluso Umberto Zandrini, presidente dell’associazione Cascine Milano - per rendere noto il patrimonio delle cascine e le sue reti ai cittadini di Milano e non solo, per valorizzare questi luoghi ricchi di storia e di attività e per salvaguardarli da incuria e speculazioni”.