Apperò... il Québec

La cucina canadese a Milano

Con la firma del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) - il trattato di libero scambio firmato tra Canada e Unione Europea - la Delegazione del Québec a Milano presenterà alcune delle ricette più particolari del territorio canadese, insieme al pluripremiato chef Mario Julien, in collaborazione con lo chef Augusto Paleni. L'appuntamento, dal titolo "Apperò... il Québec!", è lunedì 13 marzo presso il Giardino d’Inverno dell’hotel Grand Visconti Palace in una duplice formula: alle ore 11, un aperitivo per la stampa, e alle ore 18 con gli operatori del settore agro-alimentare.
Tra gli ingredienti più curiosi anche il vino di pomodoro, la confettura di camemoro, il miele di mirtillo, lo sciroppo di betulla, le têtes de violon, i funghi misti della foresta, il whisky d’acero, la celebre poutine, piatto tipico dello street food locale. Piatti dolci e salati elaborati dallo chef Julien con materie prime del Québec e rispettivi derivati. Un invito rivolto ai distributori agro-alimentari italiani per conoscere i sapori e le tradizioni culinarie della regione canadese attraverso la degustazione di alcuni prodotti specifici.
Saranno presenti i rappresentanti di sei rinomate aziende artigiane: il birrificio artigianale “New Deal” che produce la birra biologica Boldwin; il gruppo GourPass, che rappresenta 7 birrifici artigianali del Québec; la Ferme Marinette, che tratta tutti i prodotti dell’acero, dallo sciroppo d’acero, alla gelatina d’acero o ancora allo zucchero d’acero; la tisaneria “Délice Boreale” che produce una vasta gamma di infusi ricavati da piante selvatiche del Nunavik (regione nordica del Québec) e intitolati agli Inuit; l’azienda Consulex specializzata nella trasformazione dei prodotti dell’acero, dei mirtilli e nella produzione di sidro; le Eaux Saint-Justin, acqua minerale effervescente naturale imbottigliata con vetro alla sorgente, che si trova nel cuore della Mauricie, in un sito naturalmente protetto, sotto un letto d’argilla, al riparo dalle contaminazioni esterne.
Un'occasione importante per una città come Milano sempre più aperta all'Innovazione anche attraverso forme come la green economy, basata sulla vendita di prodotti biologici insieme alla sempre più insistente tendenza del consumatore attento al mangiare sano. Dalle ultime statistiche governative, si apprende come nel Québec stia crescendo in maniera esponenziale questo mercato, facilitata da una cultura già fortemente ambientale: il cittadino mangia nel rispetto della stessa terra che glielo consente.
Davide Lorenzano