COM'E' BELLA MILANO

Continuano i percorsi di gennaio proposti ai nostri lettori.

Questa chiesa fu fondata nel 1030 e dedicata alla SS. Trinità. Successivamente nel 1100, al termine della prima crociata, che vide la partecipazione di molti milanesi, la chiesa fu ricostruita a imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme e, dopo la seconda crociata, assunse la denominazione attuale. La cripta è uno dei luoghi più remoti della città, si trova sull'antico incrocio romano Cardo e Decumano e contiene una copia del sepolcro di Cristo. La pavimentazione della cripta proviene dal lastricato dell'antico foro romano del IV secolo, alle pareti affreschi dell'XI secolo. Usciti dalla chiesa, merita uno sguardo il portale del '400 dove si trova la sede del commissariato di polizia. Attraversata la via Torino ci portiamo in Via dei Piatti al numero 4 dove sorge Casa Isimbardi Pozzobonelli. All'interno di questo palazzo di architettura post bellica, si nasconde un prezioso cortile rinascimentale che molti attribuiscono a Donato Bramante. Il cortile quadrangolare è stato rielaborato nel corso dei secoli, ma ancora conserva elementi originali dell'eleganza armonica che caratterizzava gli edifici del '400 e '500.
Il palazzo si correda di un portico ad arcate che interessa tutti i lati. Le colonne di granito reggono capitelli corinzi e accolgono targhe con stemmi. Piccole mensole in cotto, tracce di affreschi parietali e medaglioni con profili di imperatori romani completano l'elegante ciclo decorativo. Nel '700 il palazzo divenne la residenza del cardinale Giuseppe Pozzobonelli, arcivescovo di Milano. In seguito appartenne a un'altra famiglia lombarda importante: gli Isimbardi. Fino al 1943 era possibile ammirare la ristrutturazione settecentesca, ma purtroppo, dopo i bombardamenti fu riscotruito con un'architettura meno ricercata pur mantenendo il più possibile intatto il prezioso cortile. Proseguiamo poi il nostro giro fino a via Olmetto 6, dove si trova Palazzo Archinto, una delle dimore più sontuose milanesi. Questo edificio quattrocentesco fu riedificato nel '700 e poi ancora restaurato dopo i bombardamenti del '43. L'elegante giardino romantico contiene una pianta di glicine centenario e una torre medievale, che in realtà venne edificata nel 1830 per andare incontro ai gusti neogotici delle famiglie patrizie dell'epoca. In questo cortile possiamo ammirare il loggiato sormontato da una terrazza con balaustra barocca in pietra. Una cancellata disegnata da Giuseppe Bagatti Valsecchi nel 1910, due stemmi murati della famiglia Visconti Aicardi provenienti dal feudo di Riozzo e una lapide di Adolfo Wildt realizzata nel 1923. Purtroppo il ciclo pittorico rappresentato da affreschi di Gian Battista Tiepolo e Vittorio Maria Bigari che decoravano i sontuosi ambienti del palazzo sono andati distrutti dai bombardamenti.
Vi proponiamo le visite organizzate per il mese di gennaio: martedì 17 gennaio primo tour nel quartiere di Brera, ci troviamo alle ore 15.15 in Piazza Gae Aulenti davanti alla Libreria Feltrinelli. Martedì 24 gennaio secondo Tour nel quartiere di Brera, ci troviamo uscita metrò verde Lanza alle ore 15.15. Martedì 31 gennaio Villa Triste, Villa Romeo e Museo e Cripta Tomba di Verdi. Ci troviamo fermata metro Lilla piazzale Lotto sempre alle 15.15. 
Albertina Fancetti