COME È BELLA MILANO

Gentili lettori, in marzo in cui è in arrivo la primavera, ho pensato di proporvi un itinerario insolitamente colorato per festeggiare l'inizio (speriamo) della bella stagione.

Ebbene esiste una piccola e inedita via, di casette unifamiliari, colorate di blu, verde, giallo e rosso con giardini privati, rigogliosi e profumati. Quando si arriva in via Lincoln si ha l'impressione di trovarsi in una cittadina della riviera, anziché a Milano. Le case che si trovano qui furono realizzate nel 1886 con l'intenzione di destinarle a operai, impiegati e artigiani. Il progetto originale, promosso dalla Società edificatrice di abitazioni operaie, prevedeva addirittura un “Quartiere Giardino”, una vera e propria città operaia che si doveva estendere in tutta la zona di porta Vittoria. All'epoca furono realizzati anche spazi per il lavoro e due alberghi per operai oggi demoliti. La difficoltà di trovare finanziamenti e le due guerre mondiali interruppero il progetto e le case a due piani di via Lincoln furono le uniche completate. Assegnate originariamente in proprietà con usufrutto a vita, furono in seguito vendute. Oggi sono considerate alla stregua di villette residenziali e naturalmente, la valutazione di ogni casa del micro-villaggio è superiore a quella delle altre abitazioni nella zona. Tuttavia, meglio non farsi illusioni: gli attuali proprietari non sembrano interessati a liberarsi di queste case a nessun prezzo.
Poco lontano troviamo un'altra curiosità. In corso Indipendenza, nei rinnovati giardini per bambini, si trova una fontana con una suggestiva statua di Pinocchio trasformato in bambino. Inaugurata il
19 maggio 1956, insieme al campo giochi dei giardinetti, l'originale fontana di Pinocchio incuriosiva i bambini che vi giocavano attorno. Dono alla Città della Famiglia Artistica e opera dello scultore Attilio Fagioli, quasi conterraneo di Collodi, la scultura mostrava Pinocchio ormai bambino che osservava soddisfatto a terra il burattino che ormai non c'era più. Un'iscrizione formulata dal poeta Antonio Negri, ideatore del progetto, spiegava meglio l'intento pedagogico dell'opera: Come ero buffo quando ero un burattino. E tu che mi guardi sei ben sicuro di aver domato il burattino che c'è in te?. Ora la statua è stata restaurata ed è tornato anche il gatto che qualcuno aveva rubato e che osserva insieme a Pinocchio e alla volpe la nuova fontana. Sempre nella zona meritano senz'altro un'occhiata i palazzi in stile Liberty delle vie Fiamma e Pietro Calvi.
Ed ecco le nostre visite per il mese di marzo: Martedì 7 marzo tour del Liberty e Santa Maria delle Grazie. Ci troviamo davanti alla stazione Cadorna alle 15.15. Martedì 14 marzo Visita al Quartiere Londinese” ci troviamo in via Fratelli Bronzetti angolo via Pietro Calvi alle 15.15 (ci arriva il bus 60). Martedì 21 marzo visitiamo Porta Romana ci troviamo in piazza Medaglie d'Oro davanti al negozio Mariposa alle ore 15.15. Martedì 28 marzo completiamo la visita precedente e ci troviamo alle 15.15 in piazzale Corvetto uscita metrò su viale Lucania.
Albertina Fancetti