Elfo: Milanoltre ...e la danza continua

Sguardo internazionale e assaggi del meglio di casa nostra, la 29a edizione del Festival di Danza, al Teatro Elfo Puccini, resta fedele alla sua formula, un successo inossidabile da più di 20 anni, come dimostra il sottotitolo "Sul fronte internazionale, nel focus Québec”, la spinta propulsiva viene dall’energia femminile di coreografe dal segno graffiante e potente, Virginie Brunelle e Marie Chouinard. Di quest'ultima, il 29 settembre, un cult, riallestito per MilanOltre a dieci anni dal debutto: bODY_rEMIX/les_vARIATIONS_gOLDBERG, in cui dieci danzatori sperimentano la libertà attraverso l’apparente costrizione di protesi, corde, imbracature, carrelli.

Il 2  ottobre Soft virtuosity, still humid, on the edge, la più recente creazione della Chouinard, esplora diversi schemi di tempo, mentre il 4 Étude no 1 è una “danza di metallo”,  geometrica e sfrenata coreografia in un minimale rettangolo blu, amplificata dal suono elettroacustico.  “Focus Francia” il 25  settembre è su Radhouane El Meddeb, audace coreografo franco tunisino, che racconta l’Arabia degli anni d’oro, del cinema dagli anni ’40 ai ’70, con Au temps où les Arabes dansaient, per quattro interpreti maschili.
Il terzo focus è sull'Italia con molte proposte interessanti: il 26 settembre Enzo Cosimi, Sopra di me il diluvio, Premio Danza&Danza 2014, dai forti contrasti; il 6 ottobre Michele Di Stefano, Leone d’Argento 2014 della Biennale di Venezia, ed MK, con Giuda, condannato alla ripetizione in una lotta contro il tempo, e il 7 con Robinson, sperso nel paesaggio fin quando l’incontro con l’altro lo spinge a una totale reinvenzione di sé. E ancora: Maya M. Carroll, Simona Bucci, Fattoria Vittadini e gli emergenti Under35.
ElfoPuccini - corso Buenos Aires 33 – tel.02.00.66.06.06 www.+elfo.org

Grazia De Benedetti