Estate nella piccola Versailles di Milano

Da aprile, le meraviglie di Villa Arconati sono visitabili alla collettività. E dal 12 luglio ritorna il suo Festival giunto alla 28esima edizione.

La Sala di Fetonte affrescata dai Fratelli Galliari e la Sala da Ballo ricamata di stucchi e dorature a barocchetto lombardo. Sono solo alcuni degli ambienti che durante le visite possono essere scoperti nella piccola Versailles di Milano. E poi gli appartamenti da Parata di Giuseppe Antonio Arconati con l'elegante Stanza Rosa che, insieme allo Studiolo Turchino, è l'ambiente più rappresentativo dell'ospitalità aristocratica degli Arconati. Il visitatore potrà inoltre ammirare la Biblioteca Busca con i suoi 675 volumi, perlopiù ottocenteschi, catalogati per la Contessa Luisa Sormani Busca.
Grazie al generoso contributo di alcuni collezionisti privati e dell'Ufficio cultura del Comune di Bollate, sono state recuperate le fotografie storiche e cartoline d'epoca che mostrano alcuni ambienti della villa e del giardino nella prima metà del Novecento. Queste sono state utilizzate per la realizzazione di pannelli illustrativi posizionati nelle corrispondenti sale della Villa Arconati.
E martedì 12 luglio, nella cornice della location, fra le principali Ville Gentilizie lombarde del XVIII secolo, parte la 28esima edizione del Festival di Villa Arconati di Bollate con grandissimi artisti di fama internazionale fra cui Cat Power, Ian Anderson, Francesco Guccini, Goran Bregovic e Joan Baez, la cantautrice americana simbolo degli Usa anni Sessanta. Ad aprire la rassegna Diana Krall con il suo "Wallflower world tour". Sette appuntamenti fino al 23 luglio. Tutti i concerti iniziano alle 21.
Il sito è aperto al pubblico ogni domenica fino al 23 ottobre 2016. Visite guidate per visitatori singoli a turno fisso (senza prenotazione) dalle ore 11 alle 14,30 e dalle ore 16 alle 17,30. Per tutti i dettagli e il calendario completo dei concerti del festival visitate il sito internet www.villaarconati-far.it.
Davide Lorenzano