In Cascina Bellaria

BicinFesta di Primavera

Quella del prossimo 10 aprile, in concomitanza del 30° anno di attività di Fiab Milano Ciclobby,  sarà una “Bicinfesta di Primavera” all’insegna del verde. Anche quest’anno Bicinfesta sarà preceduta da “Aspettando Bicinfesta …”, con numerosi appuntamenti per chi ama la bici. Tra gli altri, ci sarà anche la mostra “Humor in bici”, allestita all’Urban Center di Milano - Galleria Vittorio Emanuele II° (programma su www.ciclobby.it). 
Ritornando al 10 aprile, Bicinfesta partirà da Piazza Castello (ore 10,45) e si snoderà per un percorso di circa 16 km. Il corteo sarà scortato dalla Polizia Locale col supporto di GEV e Protezione Civile di Settimo Milanese. Verso le 12.30 è previsto l’arrivo in Cascina Bellaria, sede di Atlha onlus, al Parco di Trenno (periferia ovest di Milano) ove si svolgerà una giornata di festa. La festa prevede musica e ballo con la Lozza Gang Band. Nel frattempo, a piccoli gruppi, i partecipanti si rimboccheranno le maniche per allestire un’aiuola nel Parco, mentre i più piccoli potranno accedere all’area ludica “Beautiful Park”, l’unica area giochi di Milano attrezzata per far giocare anche i bambini con disabilità. 
Naturalmente, per chi lo desidera, c’è anche la possibilità di ristoro. In merito, segnaliamo che il Ristorante Bellaria (cascinabellariamilano.org), nato un anno fa, con cinquanta posti a sedere con affaccio sull’aia, offre ogni giorno un menù lombardo rivisitato, utilizzando prodotti provenienti dal Parco Agricolo Sud, quali riso, formaggi, salumi e verdure. Due gli chef, Tommaso Carrettoni (scuola di Gualtiero Marchesi) e Amatore Finassi (carriera nella ristorazione organizzata), che guidano una pattuglia di giovani aiuto-cuochi, camerieri e baristi, con il diploma alberghiero, insieme a ragazzi con disabilità. Il ristorante, come l’ostello (preso d’assalto durante Expo e recensito da Tripadvisor), sono anche progetti sociali. Anche se chi viene a mangiare o a dormire potrebbe non accorgersene. Per questo sono stati creati staff inclusivi, dove talenti e abilità diverse si mischiano e si compensano e chi ha avuto qualcosa in meno collabora per dare qualcosa in più. Il tutto all’insegna della qualità, molto apprezzata dai sempre più numerosi frequentatori. E in Cascina non può certo mancare l’orto che, originariamente, era stato realizzato a scopo didattico, ma che oggi assicura verdura appena raccolta al Ristorante Bellaria per i vari piatti: risotto con la zucca o con radicchio, ravioli al cavolo nero, cicoria selvatica con le fave tenere, ecc. Sempre in Cascina Bellaria la Bottega Amica si è distinta per l’offerta di prodotti a “chilometro 0”, e prodotti dell’orto che, nel frattempo, ha raddoppiato l’estensione. 
“Nonno Peppino” Zipparri
Circolo La Corte-CPM