Miart 2016

Presentazione alla Sala Alessi di Palazzo Marino.

Oltre 154 Gallerie internazionali, 16 Paesi rappresentati per una settimana all’insegna di mostre, inaugurazione ed eventi per la ventunesima edizione della fiera. Chi non conosce la fashion-week, la food-week, la wine-week, la design-week? Tra non molto, avremo anche la miart-week (in realtà una settimana breve, di 4 giorni). L’arte sta per sbarcare nuovamente in quel di Milano, con Miart 2016, una tra le fiere sull’arte moderna e contemporanea più importanti a livello internazionale.
La location scelta dagli organizzatori di Fiera Milano è quella del padiglione 3 di Fieramilanocity, con ingresso dal gate 5 in viale Scarampo, mentre l’esposizione si articolerà in quattro giornate, con vernissage il 7 aprile 2016 (solo su invito) ed apertura al pubblico dall’8 al 10 aprile, con orario di visita tra mezzogiorno e le 19. Per gli impazienti, sarà anche mandato in onda uno speciale di Sky Arte Hd nei giorni precedenti all’evento. Protagoniste indiscusse di Miart 2016 le Gallerie d’arte internazionali, con un elevato tasso di riconferme rispetto alla scorsa edizione e qualche importante new entry londinese, svizzera, tedesca, belga e newyorkese. Tripudio di made in italy nella sezione ‘object’ dedicata al design, con importanti realtà milanesi quali Luisa delle Piane, Erastudio Apartment-Gallery, Nilufar. 
Miart 2016 si articolerà in cinque sezioni: le consuete quattro presenti dal 2013, ovvero ‘Established’, con 99 espositori di maestri d’arte moderna e contemporanea, ‘Emergent’ che invece si concentra su artisti emergenti, ‘THEnow’, in cui otto coppie di gallerie affiancano a un artista storico a un emergente, ‘Object’ dedicata a oggetti di design a tiratura limitata oltre alla novità è ‘Decades’. In quest’ultima sezione nove gallerie propongono un percorso, scansionato per decenni, nell’arte del ventesimo secolo, con particolare focalizzazione sull’arte italiana del secondo dopoguerra. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, l’amministratore delegato di Fiera Milano Corrado Pieraboni ha enfatizzato l’importanza e il respiro internazionale del Mart, nonché l’importante e rinnovata collaborazione col Comune di Milano, in particolare l’assessorato Cultura, per creare un “polo di condivisione culturale”.
Milano si conferma uno dei più importanti hub internazionali per la valorizzazione del pensiero creativo e città ideale per la produzione d’arte contemporanea - ha dichiarato Filippo Del Corno. Il direttore artistico di Miart Vincenzo de Bellis ha parlato di qualità estrema dei partecipanti e ha estrapolato i concetti portanti di dialogo tra artisti di generazioni diverse e internazionalità-internaziona- lizzazione dell’arte italiana moderna e contemporanea come fondanti dell’identità di Miart 2016.
Accanto al Miart 2016 ci sarà, a partire dal 5 aprile, un fiorire di eventi, inaugurazioni speciali che coinvolgeranno importanti musei e istituzioni quali la Triennale, il Mudec, il museo del Novecento, la Fondazione Prada, l’Hangar Bicocca e Palazzo Reale. Da ricordare anche l’iniziativa di Miart e Fondazione Nicola Trussardi, in collaborazione con il FAI. Imponente, come di consueto, il parterre di vip, con 200 tra personalità internazionali, collezionisti, direttori di musei. Prestigiose le partnership strette dal Miart, tra cui quella con il ristorante 3 stelle Michelin da Vittorio e lo champagne Ruinart, pronti a deliziare i palati dei prestigiosi invitati, e con l’hotel The Westin Palace Milan per assicurare un’ospitalità all’altezza.  
Nicolò Canziani