Riuniti per la prima volta in una mostra gli arazzi Medicei di Palazzo Vecchio

Il 29 aprile, alla vigilia di Expo, arriva, da Roma, a Palazzo Reale, la mostra Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino.

Una rassegna splendida, che riunisce per la prima volta, dopo centocinquanta anni, i venti preziosissimi arazzi, commissionati da Cosimo I de’Medici  tra il 1545 e il 1553 per la Sala de’Dugento di Palazzo Vecchio a Firenze. I disegni preparatori furono affidati ai maggiori artisti del tempo, primo fra tutti Jacopo Pontormo, poi Cosimo I, insoddisfatto, si rivolse ad Agnolo Bronzino, allievo di Pontormo e pittore di corte. Li realizzarono con grande raffinatezza, nella manifattura granducale, una delle prime istituite in Italia, i maestri arazzieri fiamminghi Jan Rost e Nicolas Karcher. Nel 1882, per volere dei Savoia, gli arazzi con la storia di Giuseppe furono divisi tra Firenze e il Palazzo del Quirinale a Roma. La serie di Pontormo e Bronzino, oggetto di un complesso e lungo restauro, è una delle più alte testimonianze dell’artigianato e dell’arte rinascimentale. Promossa dalla Presidenza della Repubblica e dai Comuni di Firenze e Milano, in collaborazione con i Ministeri dei Beni culturali e delle Politiche Agricole, Expo 2015, Fondazione Bracco e vari sponsor, l’esposizione è un evento di portata internazionale, sia per la sua rilevanza simbolica, culturale e storico artistica sia per l'unicità della composizione. Questi capolavori - afferma Diana Bracco, che ha voluto l'iniziativa - incarnano appieno lo spirito del Rinascimento nella sua ricerca del bello e nell’esaltazione del saper fare italiano. Fino al 23 agosto. Il catalogo è Skira.
Grazia De Benedetti