Terra madre giovani: contadini provenienti da tutto il mondo si riuniscono a Milano

Un consorzio costituito da Slow Food, Comune di Milano, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo per portare in città, dal 3 al 6 ottobre, oltre 2500 giovani agricoltori, pescatori, allevatori, pastori, cuochi e artigiani del cibo provenienti da 120 paesi diversi del pianeta, per discutere e confrontarsi sul futuro dell’alimentazione, sensibilizzando l'opinione pubblica sulle tematiche della produzione alimentare globale e dello sviluppo sostenibile.

Questo è il fulcro di  Terra Madre Giovani – We Feed the Planet, enorme meeting, occasione di incontro e confronto tra i giovani protagonisti della produzione alimentare mondiale. L’assessore Pierfrancesco Majorino rimarca la necessità di occuparsi delle conseguenze dei cambiamenti climatici, della lotta alla desertificazione e alle diseguaglianze, di lavorare in rete con tutti i soggetti del terzo settore e della sharing economy.
Dall’Australia al Canada, dai villaggi delle Ande alle oasi del deserto sahariano, tutti gli eroi del futuro che si riuniscono sotto il cielo di Milano fanno parte di una grande famiglia. Molte storie e un obiettivo comune: cambiare il sistema alimentare è il pensiero di  Joris Lohman, presidente di Slow Food Youth Network.
Un importante supporto logistico all'iniziativa, per garantire l'ospitalità ai delegati del Sud del mondo, verrà da Airbnb, che attraverso la propria community, ospiterà gratuitamente 40 delegati e garantirà decine di sistemazioni a prezzi calmierati per un totale di oltre 300 posti letto.
Abbiamo risposto con entusiasmo alla richiesta di supportare la città in un evento importante come Terra Madre Giovani, ed è solo un primo passo nella collaborazione con il Comune affinché la nostra community sia sempre più una risorsa per l’accoglienza a Milano, come già dimostrato con Expo - ha commentato Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia.
Terra Madre Giovani si svolgerà in parte nello spazio polifunzionale Superstudio Più di via Tortona 27, per quanto concerne le conferenze e gli incontri dei delegati, mentre per  gli appuntamenti serali e di intrattenimento, a cominciare dall’inaugurazione di sabato 3 ottobre alle ore 18.30, con il taglio simbolico del nastro da parte di Carlo Petrini e la condivisione di un’originale Disco Soup (zuppa prodotta con la verdura invenduta dai mercati e dalla grande distribuzione perché non risponde ai criteri di perfezione richiesti dal mercato) presso il  Mercato Metropolitano di via Valenza 2. L'intero programma è consultabile su www.wefeedtheplanet.com
Nicolò Canziani