“Tutti matti per il riso”: il risotto di Progetto Itaca contro le malattie mentali

Sabato 10 e Domenica 11 ottobre in 10 piazze di Milano raccolta fondi contro i disturbi psichici

Presentata al teatro Eataly Smeraldo, di piazza XXV Aprile a Milano, un'importante iniziativa di beneficienza a sostegno delle persone affette da disabilità mentali e per un supporto concreto alle famiglie degli affetti da queste invalidanti patologie. 
Con lo slogan “Tutti matti per il riso”, la fondazione Progetto Itaca Onlus, dal 1999 attiva, attraverso oltre 150 volontari, nella cura e nel contrasto alle disabilità mentali, si impegna a restituire dignità ai malati di patologie psichiatriche e favorirne il reinserimento in società.
La Onlus vuole promuovere una raccolta fondi nelle principali piazze italiane, nel corso del weekend sabato 10 e domenica 11 ottobre, in occasione della giornata della salute mentale indetta dall’Organizzazione mondiale della Sanità. A Milano i volontari saranno in Corso Garibaldi all’incrocio con via Statuto, in Corso San Gottardo incrocio Gentilino, in Corso Venezia incrocio via Palestro, in Piazza Cordusio, in Piazza San Babila, in Piazza San Marco, in Piazza Sant’Ambrogio, in Piazza V Giornate, in Piazza XXV Aprile e in Via Marghera incrocio via Cuneo.
Volti di questo progetto benefico saranno la chef stellata Viviana Varese e la Sommelier Sandra Ciciriello del ristorante Alice, all’ultimo piano dell’ex-teatro Smeraldo di Milano. Per l’occasione, la chef ha deciso di donare a “Tutti matti per il riso”, la sua esclusiva ricetta per la preparazione di uno dei piatti tradizionali meneghini per eccellenza: il risotto alla milanese. Il piatto è stato battezzatto “risotto Itaca”.
Paolo Orlando, coordinatore fiorentino di Progetto Itaca Onlus, traccia una panoramica sull’enorme diffusione delle patologie psichiatriche e sull’attività della fondazione: Vogliamo far nascere nuovi progetti e nuove associazioni per sensibilizzare su queste importanti patologie. Solo a Milano saremo in 10 piazze, 40 in tutta Italia. Vorremmo diventare un punto di riferimento per chi è affetto da queste patologie e per i loro parenti. Il riso inteso come simbolo di ricchezza, ma anche come pianta che, adattandosi ovunque, può accompagnarsi a tutte le pietanze e diffondersi in tutto il mondo. Noi vorremmo diventare proprio come il riso e diffonderci in tutto il mondo. Dal 2010 ci siamo espansi da Milano a Firenze, poi Palermo, Napoli, Bologna, Asti. E vorremmo continuare così. Il nostro approccio vuole evitare di stigmatizzare i malati mentali: anche per loro è possibile un recupero e una ripresa di una vita completa e appagante. Riso come sorriso, come approccio positivo e cambio di approccio verso queste malattie.
Interviene la chef Viviana Varese: Il tema coinvolge tutti. La malattia inizialmente può anche essere latente. Dalla mia esperienza personale con un familiare, è fondamentale il supporto della famiglia e la consapevolezza di trovarsi di fronte a una vera malattia che può progredire.
La gente depressa e irritata è sempre di più - chiude Sandra Ciciriello - “mi sono accaduti episodi davvero incredibili. Il confine tra benessere e patologia è molto labile. E noi ci dobbiamo essere.
Chi deciderà di fare una donazione a Progetto Itaca onlus sarà omaggiato da una confezione di un kg di riso carnaroli, magari da preparare proprio con la ricetta della chef Viviana Varese allegata al pacchetto.
Nicolò Canziani