A mano libera

L’arte del corsivo. Con il FAI domenica 9 ottobre a Villa Necchi

Tastiera dello smartphone, del cellulare piuttosto che quella del computer. Ormai si scrive sempre di più usando questi oggetti che sono anche mezzi di comunicazione. Una frase, un pensiero e con un invio il messaggio arriva subito a destinazione relegando la cara vecchia penna a firme o a compilare questionari. Tutte quelle ore destinate all’esercizio per ottenere una “bella calligrafia” sono ormai un ricordo. Eppure scrivere a mano rappresenta un essenziale momento formativo, strettamente connesso allo sviluppo di competenze motorie, psicologiche e linguistiche fondamentali. Competenze che la tastiera non stimola. Nasce da qui l’idea della seconda edizione di A mano libera, l’arte del corsivo, evento organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano a Villa Necchi Campiglio a Milano per la giornata di domenica 9 ottobre 2016, dalle ore 10 alle 18. L’iniziativa vuole riscoprire il valore della scrittura manuale che rappresenta disciplina, che sa educare al bello, all’armonia, all’equilibrio, alla meditazione e persino alla salute, poiché la lentezza e l’accuratezza connaturate alla scrittura a mano producono una mente più serena, metodica, concentrata ed efficiente. Durante la giornata si terranno una tavola rotonda aperta a tutti dal titolo Scrivere a mano: un’esperienza per la mente, il corpo e i sensi dei bambini dedicata a insegnanti, educatori e cultori di quest’arte e moderata dall’artista e gallerista Jean Blanchaert. Inoltre, ci saranno numerosi laboratori per bambini, ma anche per ragazzi e adulti. Da: I primi rudimenti della scrittura corsiva a Le basi della penna larga, solo per citarne alcuni. Infine, ancora per i più piccoli, insieme al personale dell’Associazione calligrafica italiana, si potranno esercitare a “fare le aste” sui banchi di scuola di un tempo.
Per ulteriori info  fainecchi@fondoambiente.it 
Manuelita Lupo