CENTRO STUDI PERIFERIE

Lunedì 13 marzo 2017 alle 11.30 presentazione del Centro Studi Periferie presso il Negozio civico ChiAmaMilano di Via Laghetto 2

La recente visita della Commissione Periferie della Camera dei deputati (6-7 marzo) è stata un’occasione per Milano per cercare di guardare le periferie nella loro complessità: dalla segnalazione dei problemi, peraltro ben noti e anche ben incancreniti, alla presentazione delle realtà che operano bene, con costanza e dedizione nei quartieri periferici. Ma, come solitamente accade, - afferma Walter Cherubini, portavoce di Consulta Periferie Milano, - ne è scaturita una lettura a macchia di leopardo, confermando che Milano è un operoso alveare, con tante celle che non comunicano tra di loro. Una Milano che non fa sistema (…), dove le periferie sono luoghi sconosciuti, come evidenziato da un’indagine Ipsos in occasione del Forum Brand Milano promosso dal Comune nel 2015.
E, tra l’altro, sono state numerose le realtà che hanno lamentato di non essere state informate dell’appuntamento e, quindi, di non aver potuto offrire il proprio apporto.
Nell’audizione tenutasi in Prefettura, pur nel limite dei cinque minuti disponibili, Consulta Periferie Milano ha comunque cercato di rappresentare alla Commissione Periferie della Camera dei deputati una visione organica delle periferie milanesi, fornendo dati su vari aspetti ed evidenziando la necessità di rivedere gli schemi burocratici che rendono difficoltoso l’agire del volontariato nelle periferie, nonché di procedere con un approccio sistemico e integrato, indispensabile affinché le scelte siano compiute a ragion veduta.
In tale contesto, quindi, si colloca la presentazione del Centro Studi Periferie (Lunedì 13 marzo - ore 11.30, Negozio civico ChiAmaMilano, Via Laghetto 2), che ha l’obiettivo di offrire un contributo “operativo” di conoscenza all’iniziativa di promozione delle periferie, ma anche di divulgazione.
Dal 2005, infatti, Consulta Periferie Milano – attraverso le 36 associazioni che attualmente la promuovono, ma anche grazie a consolidati rapporti e iniziative condivise con altre 150 realtà operanti nei quartieri della periferia milanese – ha maturato e sedimentato significative conoscenze metodologiche e quantitative. Ma, anche con gli oltre 100 convegni e seminari di studio promossi – evidenzia Giorgio Bacchiega, direttore del Centro studi – nonché con varie mappature tipologiche disponibili sul sito www.periferiemilano.com: dalle cascine agricole, ai 100 teatri, che neppure i teatranti conoscono, fino ai 100 cori amatoriali che coinvolgono quasi 3.000 persone. 
Tutte energie che, inserite in un contesto sistemico, possono arricchire quelle parti di città e di popolazione lasciate un po’ nell’abbandono. Energie che, oltre ad avere un importante impatto sociale – conclude Cherubini –  apportano anche un valore economico di milioni di euro, sia per l’attività diretta, sia per le ricadute indirette, anche se “normalmente” non vengono considerati nei bilanci pubblici, dove invece occupano spazio e bruciano risorse tutti gli interventi emergenziali.  Energie come i 200 doposcuola a sostegno di quasi 10.000 alunni delle scuole elementari e medie, promossi anche grazie a centinaia di volontari, che saranno oggetto di un prossimo convegno (Giovedì 23 marzo – ore 20.45, Biblioteca di Baggio, Via Pistoia 10).

Noi di Vivere Milano, come stiamo già da tempo operando, continuiamo ad essere disponibili per dare spazio alle comunicazioni della Consulta Periferie Milano e del suo portavoce Walter Cherubini sia sul giornale online www.viveremilano.info, aggiornato quotidianamente, sia sul mensile cartaceo distribuito nel territorio dei 9 Municipi di Milano.
edb