FESTA NAZIONALE DELL’UNITA' AI GIARDINI INDRO MONTANELLI

Milano dice sì alla festa del Partito democratico ai giardini Indro Montanelli. È stata approvata il 31 luglio dal Comitato interassessorile per l’occupazione del suolo, presieduto dall’assessore Franco D’Alfonso, la richiesta per lo svolgimento della Festa nazionale del Partito democratico in programma dal 25 agosto al 6 settembre presso gli spazi dei giardini di via Palestro.

La decisione presa da parte dei membri del Comitato interassessorile è avvenuta dopo la consultazione delle relazioni degli uffici tecnici competenti.   
Il parere favorevole allo svolgimento della manifestazione prevede: il rispetto integrale delle prescrizioni indicate dai tecnici del Settore Verde, la ricollocazione di alcune strutture d’accoglienza e servizi al fine di utilizzare solo le aree calpestabili, la riduzione del 15% della superficie totale inizialmente richiesta di circa 2400 mq oltre alla tutela della zona serre nonché la salvaguardia di tutti i manufatti storici presenti all’interno dei giardini.


Sempre in polemica De Corato
La vergogna nella vergogna. Per la realizzazione della Festa dell'Unità nei giardini di via Palestro, il Comune ha chiesto al Pd la cifra di 50 mila euro quale cauzione. Un'inezia se si considera che in quel Parco sorge Palazzo Dugnani con le relative serre, il museo di scienze naturali,  il Planetario. Tutto potrebbe accadere. Per tali motivi di solito, in un Comune normale, si chiederebbe una cauzione molto alta per poi restituirla alla fine dell'evento, se tutto è rimasto inalterato. Anche per questo motivo mi rivolgerò all'autorità giudiziaria. Ci sarà pure un giudice a Berlino in grado di fare chiarezza su questa vergogna. Cosi Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale di Milano  in merito alla cauzione chiesta per la Festa dell'Unità di Milano.