“Futuro è Donna”, 10 ore di cultura al femminile

Spettacoli, video messaggi, riflessioni, progetti in Piazza Duomo per parlare di parità di genere e di femminicidio.

Il Colore rosa tintegga piazza Duomo l’8 marzo con una ricchezza di iniziative, proprio quando questa giornata festeggia i suoi 100 anni (1917 -201) e le donne tornano in piazza per manifestare contro quello che ogni giorno subiscono: la violenza, fisica, psicologica, culturale, economica. Si confrontano tre generazioni di donne per non perdere di vista ciò che desiderano in una fase di arretramento politico, sociale, culturale ed economico e i temi che affrontano vanno dal lavoro e welfare al diritto alla salute sessuale e riproduttiva, dall’ambiente all’alimentazione, dall’educazione alle differenze, ai percorsi di fuoriuscita dalla violenza, dall' autodeterminazione, alla libertà di scelta e  pari opportunità.
 La prossima Giornata Internazionale della donna, pertanto, tornerà a essere un momento di mobilitazione, dopo anni di scarso interesse, che l’aveva trasformata in una ricorrenza di feste tra amiche con striptease maschili - afferma Jo Squillo, organizzatrice dell’evento e l’attenzione sarà rivolta al Femminicidio, simboleggiato dal Wall of Dolls in via De Amicis.  
Il programma prevede un susseguirsi in slot temporali di artiste e professioniste dell’associazionismo. Si comincia con Pagina bianca, un immenso telo che coprirà piazza del Duomo, ideato dall’artista Ivan Tresoldi e realizzato dall’associazione FARE X BENE Onlus per permettere a chiunque di lasciare la propria testimonianza sulla parità di genere e contro la violenza. Si prosegue con la presentazione di progetti di Educazione alle differenze di genere e lotta a ogni forma di discriminazione, bullismo e cyber bullismo nelle scuole con FARE X BENE Onlus . Si continua con riflessioni sulla cultura della violenza nella scuola a cura de Lo Stampatello con video messaggi da Alicia Keys a Vivienne Westwood a Bianca Balti a Olga Kurylenko a Rita Ora. Con la performance di Lorena Cacciatori “da Desdemona ad Alda Merini” alla lettura di brani di “Ferite a Morte” di Serena Dandini alle dimostrazioni di difesa personale di Sara Cardin ,campionessa di karate. Alle proiezioni di video contro la violenza di genere del Centro di Aggregazione Giovanile di Azione Solidale al docu-film con MariaGrazia Cucinotta “il Femminicidio in Italia” di Wall of Dolls alle storie di donne scomparse di Francesca Carollo “Le amiche che non ho più” alle performance sugli stereotipi di genere maschili e femminili di Associazione Maschile Plurale all’Happy run for Women dell’Associazione Disabili No Limits con Giusy Versace al canto della comunità migranti del Tavolo Donne e Cultura- Forum Città Mondo. Dai progetti su donna e salute delle Associazioni Donne in Rete, Centro assistenza Soccorso Donna, Aiaf Lombardia a quelli su problemi psicologici ed emarginazione di ARAS Gli Angeli restano in ascolto, a quelli sull’assistenza legale e psicologica di C.H.I.A.R.A. Onlus alla difesa dei diritti delle bambine di We World ai progetti su “la terra è donna” dell'Associazione For Planet, con Legambiente, Oxfam, Lega nazionale per la difesa del cane, FAI alle iniziative politiche degli Stati generali delle donne .
Gli eventi si concludono con un happening canoro di varie artiste da Arisa a Jo Squillo, da Roshelle a Katia Folleza da Malika Ayane a Paola Iezzi a Fiordaliso danzando con la dea insieme a City Zen e guardando al “IL FUTURO di TUTTE e di TUTTE“  con il ministro della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli , prima firmataria della proposta, approvata dal Senato di istituire una Commissione d’inchiesta monocamerale contro il femminicidio e contro ogni forma di violenza di genere.
Giusi De Roma