INNOVARE LA CAMPAGNA, COLTIVARE LA CITTA’: PROGETTO OPENAGRI LAB

Alla Triennale in corso Alemagna al 6, con inizio alle 17.00 oggi si dà il via al primo OpenAgri Lab nell’ambito della mostra “999. Una Collezione di domande sull’abitare contemporaneo” a cura dell’associazione Mare Culturale Urbano. Si tenta di coinvolgere la comunità di maker, innovatori, designer dei servizi, imprenditori e tutti quei soggetti impegnati nell’immaginare una nuova #MilanoSottoSopra. Questo è l’inizio di una serie di laboratori che nel corso del 2018 OpenAgri lancia per presentarsi alla città e realizzare una mappa di tutti i soggetti che investono le proprie energie in attività che con pratiche di innovazione sovvertono quei luoghi comuni, quelle tradizioni gerarchiche della città che ne impediscono uno sviluppo “altro”.

Con lo slogan che è anche un obiettivo “Innovare la campagna, coltivare la città” OpenAgri come progetto europeo nel 2017, promosso dal Comune di Milano e 15 partner del mondo universitario, associativo e imprenditoriale nel contesto di UIA - Urban innovative Actions su iniziativa dell’Unione Europea che dà il via ad azioni innovative nella città, si propone. Idee visionarie, soluzioni inedite cercasi su ampia scala. E pertanto l’evento odierno è un invito a chi voglia partecipare e dare il proprio contributo e testimonianza per una nuova MilanoSottoSopra.

Il focus del progetto è la creazione di nuove occasioni lavorative e di sviluppo nell'area a sud della città, dove rurale e urbano si incontrano. Qui sarà realizzato un centro per l’innovazione dedicato all'agricoltura periurbana: Cascina Nosedo e i terreni adiacenti diventeranno un luogo in cui coltivare la città e innovare la campagna. Sarà fatto emergere un insieme di pratiche e attori in grado di mettere in discussione con azioni positive e propositive le gerarchie consolidate vicino versus lontano, centrale versus periferico, campagna versus città.

Nello stesso luogo e nell'ambito della stessa mostra "999" “Insider Milano: raccontalo tu”, progetto promosso da Super il festival delle periferie, curato da Filippo romano, in collaborazione con Lacittàtuttaintorno, presenta e racconta i book fotografici creati dagli autori dei 4 workshop realizzati con lo scopo di costruire delle cantastorie visive, un racconto collettivo per immagini di Milano e della sua periferia.

Giusi De Roma