IULM SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

Inaugurato oggi il nuovo anno accademico 2017/2018 all'Università Iulm, con una novità che punta a rendere sempre più internazionale l’ateneo milanese

Nella foto Emilio Isgrò

Sono partiti infatti due nuovi corsi di laurea magistrale completamente in inglese e in collaborazione con università straniere (Orlando e Grenoble Alps): Hospitality and Tourism Management e Strategic Communication. "Troppo pochi studenti stranieri vengono a studiare da noi e ancora pochi professori a insegnare - ha osservato il rettore Mario Negri. - Non può esserci internazionalizzazione senza anglofonia".
Una scelta apprezzata e sostenuta anche dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha ringraziato la Iulm e il rettore "per questa battaglia a favore dei corsi in inglese, mi riempie il cuore di gioia sapere che ci sono due corsi in lingua". L'ateneo registra una crescita delle iscrizioni: +9,2% al primo anno della Triennale e +15,9% per i corsi della Magistrale rispetto all'anno scorso (rispettivamente +34,1% e +42,4% dal 2014/2015) e +9,2% degli iscritti ai Master (+26,9% nei 4 anni). Continua a scendere il tasso di abbandono: 14,7% tra il primo e il secondo anno per gli immatricolati nell'anno accademico 2016/17 per i corsi di laurea triennale, 3,5 punti percentuale in meno rispetto al 2014/15.

Il rettore della Iulm, Mario Negri, ha poi annunciato un'importante novità ovvero che la Veneranda Fabbrica del Duomo, l'ente predisposto al restauro della cattedrale milanese, metterà a disposizione alloggi per gli studenti che scelgono di studiare nelle università di Milano. "La Veneranda Fabbrica ha un patrimonio immobiliare - ha spiegato il suo presidente, Fedele Confalonieri, a margine dell'inaugurazione - tra cui c'è un edificio sulla Darsena, in via Gorizia, che vogliamo attrezzare per le esigenze degli studenti che scelgono Milano per studiare e che hanno bisogno di servizi e non solo di dormire. Bisogna realizzare lavori importanti quindi gli spazi saranno pronti tra due anni circa". Gli appartamenti ospiteranno giovani che studiano in tutte le università milanesi.
Al termine della cerimonia è stata inaugurata l'opera d'arte 'Monumento all'Inferno' di Emilio Isgrò, artista italiano, celebre in tutto il mondo per le sue cancellature. Nella scultura vi è Dante, bendato che siede davanti alla Divina Commedia cancellata, simbolo della cultura europea che non è più in grado di leggere o capire se stessa. L'opera è un avvertimento ad agire e fare della comunicazione uno strumento di fraternità e libertà. All'inaugurazione dell'opera era presente anche l'artista.