TEATRO ELFO PUCCINI

Il mondo al femminile e la grande domanda. Sempre sfaccettate le proposte dell’Elfo.

Ad aprile, dal 10 al 23, ritorna La mia vita era un fucile carico, che spazia nell’immaginario poetico ed esistenziale di Emily Dickinson. La grande poetessa americana dell’800 visse quasi tutta la vita nella casa paterna, dove la sua stanza era l’osservatorio per le sue esplorazioni virtuali. Le sue parole, riunite in un unico flusso allucinatorio, scandite dalla chitarra elettrica di Alessandra Novaga, si rivolgono a noi in tutta la loro forza ribelle, grazie all’intensa ma delicata interpretazione di Elena Russo Arman, vestita tutta di bianco, che cura anche la regia.  Dal 14 al 19, La misteriosa scomparsa di W  segna il debutto teatrale di Ambra Angiolini, dopo i successi in Tv e al cinema. Una donna, V, alla ricerca del suo pezzo mancante, W, si interroga sul senso di infelicità e incompletezza, indagando su povertà, guerra, amore, amicizia, intolleranza. Un monologo paradossale e doloroso, in cui  l’attrice dà corpo alle parole agili e dissacranti di Stefano Benni, che scava nei recessi più intimi di una femminilità violata. Singolare il primo spettacolo di maggio, dal 5 al 10, Jesus, tratto dai Vangeli. Il testo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani ruota attorno alla figura di Gesù ed è un punto di domanda  sulla scoperta della morte, tema troppo spesso assente, sopito o respinto. Un bimbo guarda Gesù bambino e chiede se è lo stesso che poi muore sulla croce. Ma allora tutti i bimbi nascono, diventano grandi e dopo muoiono?
Grazia De Benedetti

LOCANDINA
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33, tel. 0200660606
mail: biglietteria@elfo.org
Dal 10 al 23 aprile: La mia vita era un fucile carico, da Emily Dickinson di e con Elena Russo Arman 
Dal  14 al 19 aprile: La misteriosa scomparsa di W  di Stefano Benni, con Ambra Angiolini
Dal  5 al 10 maggio: Jesus, dai Vangeli,  di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani