Tex Willer Cavalca ancora allo Spazio Wow

È il mensile a fumetti più venduto nel mondo. È in edicola da 66 anni.
Tex Willer è il cow boy che racconta il West, una leggenda che cavalca ancora, grazie al suo inventore/sceneggiatore GianLuigi Bonelli e al suo illustratore Aurelio Galleppini, che ha firmato come Gallep i primi 400 albi, dal 1948 al ‘94, e le loro bellissime copertine.

Sono 20 anni che il disegnatore è morto e lo Spazio Wow di viale Campania 12 gli dedica una bella mostra, La leggenda di Tex, dove si possono ammirare tra l’altro 200 copertine, alcune mai viste o rare, come quella del primo albo, e l’ultima, in cui Gallep, già malato, disegna Tex che si volta verso il pubblico salutando.  Suo era stato il viso del personaggio in tutti quegli anni, Sardegna e Dolomiti i paesaggi di un’America che non aveva mai visto, e i suoi cavalli erano pieni di forza e di vita.

La mostra, aperta fino al 18 gennaio, permette di ammirare il suo segno forte e sintetico e di ripercorrere la storia di questa avventura, attraverso documenti originali, tra cui le sceneggiature e le lettere di Bonelli, gli albi più rari e preziosi, autentici tesori da collezione e manifesti cinematografici. Spazio Wow ospita anche una piccola mostra dedicata ai più piccoli, ma anche alle mamme e ai papà. Ospiti d’onore: Pimpa, l’Armando e i loro amici, per raccontare le loro avventure e del loro “papà”, il grande disegnatore Francesco Tullio Altan. In mostra 60 disegni e tanti gadget sul  cane più amato dai piccoli.                 

GD