Tanta Napoli e qualche Straniero

La programmazione degli spettacoli del Teatro Parenti nel mese di novembre 2015.

Punta Corsara, la sanguigna compagnia napoletana, reduce dal Premio della Critica 2014, torna al Parenti, dal 10 al 22 novembre, con Il signor di Pourceaugnac: cruda farsa in una Napoli del 1669, grottesca e livida, come le parole di Molière, un omaggio a entrambi, con gli accenti freschi da commedia all’italiana.
Un omaggio allo scrittore francese Albert Camus è la lettura di Fabrizio Gifuni di Lo straniero (dall’11 al 25/11): di fronte all’assurdità della vita l’uomo si scopre estraneo a se stesso. Giuseppe Montesano dal suo Di questa vita menzognera  ha tratto Eternapoli, in cui, dal 12 al 29, Enrico Ianniello si sfaccetta nei molteplici personaggi di una famiglia di imprenditori senza scrupoli, pronti a realizzare il loro progetto: trasformare Napoli in una città/parco tematico, dove la vita recitata sostituisce quella reale. Ancora Napoli  con In memoria di una signora amica,  dal 17 al 22, di Giuseppe Patroni Griffi, uno dei grandi maestri del Novecento.
Le storie di Mariella e delle sue amiche veicolano la necessità di una radicale trasformazione, - dice il regista Francesco Saponaro - senza perdere quell’intenso «respiro di vita e di bellezza» che può ancora salvarci.
Ritorna, dal 24 novembre al 13 dicembre Il lavoro di vivere, di Hanoch Levin, con Carlo Cecchi, storia d’amore di due persone di mezza età, tra parole durissime e rimpianti: né con te, né senza di te. Il secondogenito di Thomas Mann, Klaus nel 1936 scrisse Mephisto, romanzo pungente e derisorio contro suo cognato, Gustaf, attore di talento ma colluso col nazismo. 
La versione teatrale, di e con Luca Micheletti, è la comica satira sul dissidio morale dell’artista quando si sottomette al potere. Dal 1 al 13 dicembre.       
GDB