LUMIÈRE!

La scoperta del cinema
di Thierry Frémaux
Francia 2016 - DCP. Bianco e nero - Durata 90’

Incoraggiato dal successo del mese scorso, proseguo nel proporvi dei lunedì speciali, grazie al progetto della Cineteca di Bologna Il Cinema Ritrovato. Al cinema, che per la quarta stagione porta nelle sale italiane in prima visione i Classici restaurati. 
Così lunedì 3, 10 e 17 ottobre,  sempre  alle ore 21.30  potrete vedere al Mexico 

Nel 1895 i Lumière inventano il cinematografo, la macchina magica capace di riprendere il mondo. I loro operatori, inviati ai quattro angoli della terra, danno inizio alla più grande avventura della modernità: catturare la vita, interpretarla, raccontarla. Città, paesaggi, uomini, donne, bambini, animali, il lavoro, il gioco, il mare, la folla, la solitudine: la bellezza luminosa e potente di queste vedute lascia ancora senza fiato. Messa in scena, travelling, trucchi, remake: i fratelli di Lione hanno inventato il cinematografo e stanno inventando il cinema. Ben 114 film realizzati tra il 1895 e il 1905, i pochi che tutti conoscono (l’uscita dalle officine, l’arrivo del treno, l’innaffiatore innaffiato, tutta Parigi ai nostri piedi salendo sulla torre Eiffel) e tante gemme sconosciute, vengono presentati per la prima volta nel nuovissimo restauro digitale.
Con la voce narrante di Valerio Mastandrea.

Che i Lumière abbiano inventato il cinematografo lo sappiamo tutti. Ma ci siamo mai chiesti veramente cosa questo significhi? Questi film hanno, fin dal primo, la Sortie de l’usine Lumière, una consapevolezza dell’inquadratura che è assoluta. La bellezza di queste vedute lascia stupefatti e ci rapisce. Non sono soltanto le prime immagini in movimento che ritraggono il mondo, ma ce ne restituiscono una visione straordinariamente potente e bella. I Lumière sono stati capaci di restituirci un’immagine degli uomini e della terra estremamente positiva e gioiosa. Per questo ritengo che questo film sia particolarmente prezioso. L’Institut Lumière e il suo direttore Thierry Frémaux  hanno qui compiuto un vero miracolo, perché hanno saputo trovare una chiave totalmente nuova per programmare le vedute Lumière, che ritrovano così tutta la loro forza e bellezza.
Questa perfezione non sarebbe stata raggiunta se il restauro non avesse conservato l’aspetto magico di tutte le vedute che è nella luce, nella capacità dei Lumière, dei loro operatori, delle loro invenzioni di catturare la luce del mondo, delle cose, degli esseri viventi.  
Gian Luca Farinelli – Direttore Cineteca di Bologna

Un film di Thierry Frémaux da un progetto di Bertrand Tavernier, Institut Lumière di Lione e Sortie d’usine productions. 
Restauro realizzato da Éclair Group, condotto da Institut Lumière in collaborazione con CNC, La Cinémathèque française e il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
Distribuito dalla CINETECA DI BOLOGNA.
Vi aspetto!

Antonio Sancassani