“Mu 141 - La vita infinita”

Inaugurato il monumento di Kengiro Azuma

È stata inaugurata nel piazzale del cimitero Monumentale, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza, la scultura “Mu 141 - La vita infinita” opera di Kengiro Azuma. Il monumento si inserisce nel piano di riqualificazione del Monumentale. L’opera di Azuma  che consiste in una fusione in bronzo alta 4 metri. Le superfici lisce e lucide rappresentano la luce, la gioia, l’allegria, la vita. 
La superficie opaca, mossa, ruvida simboleggia le difficoltà della vita, le parti oscure. Le cavità rappresentano gli imprevisti invisibili che accompagnano il cammino. 
La scultura bifacciale, composta da superfici contrapposte lisce/ruvide, crea continuità tra la Città dei vivi – ovvero il lato liscio – e la Città dei morti – il lato ruvido. Kengiro Azuma, in  Italia dal 1945, nel 1960 ha ottenuto il diploma a Brera ed è diventato l’assistente personale del maestro Marino Marini, con cui ha lavorato fino al 1979. 
Ha esposto con i più grandi esponenti dell’arte moderna, tra cui Fontana, Arp, Chadwick, Moore, Marini e Picabia.     
Ruggero Biamonti