MILANO, 5 MAGGIO CORTEO ANTI-ENI

Da staz.Centrale a via Imbonati: black bloc, no global e anarchici in arrivo da tutta Europa, rischio nuovo G8 o inauguazione Expo

Il corteo partirà dalla stazione Centrale (alle 15) e si concluderà in via Imbonati, all’angolo con via Bodio, dopo essere passato per via Pola, piazzale Lagosta, piazzale Segrino, via Alserio e via Carlo Farini. La manifestazione contro l’Eni, in programma per sabato 5 maggio, ha avuto una lunga fase preparatoria. Per discutere di «neo colonialismo» sono state organizzate nelle scorse settimane assemblee in varie città italiane, da Torino, a Milano, a Trento. Una geografia che collega i principali gruppi anarchici del Nord Italia, quelli che con certezza si troveranno in Centrale per la «manifestazione nazionale». È l’appuntamento principale di una campagna che riunisce anche i movimenti di protesta contro la costruzione del gasdotto Tap in Puglia e che, per la tematica geopolitica internazionale, potrebbe richiamare i gruppi «neri» dall’estero (Francia, Svizzera, Germania). È su questo scacchiere che stanno lavorando da settimane gli esperti della Digos e del Nucleo informativo dei carabinieri, di fronte al rischio di un raduno violento, secondo derive che a Milano si sono fermate al 1° maggio 2015, giorno di inaugurazione dell’Expo.