IL SANTO DEL GIORNO 14 luglio

San Camillo de Lellis Sacerdote, Protettore dei malati, degli ospedali, del personale ospedaliero

ALTRI SANTI di oggi: San Francesco Solano, San Giovanni Wang Guixin, San Marchelmo, Sant'Ottaziano di Brescia, Santa Toscana, San Vincenzo Madelgario.

Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de' Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio.
A 6 anni perdette anche il padre. Nell 1574, appena l'età glielo permise, si diede al mestiere delle armi. Dedito al gioco, si trovò ridotto in breve alla povertà più estrema. Abbandonò quindi il mestiere delle armi e per sostentarsi si ridusse a far il manovale in un convento di Cappuccini. Dopo alcuni giorni di riflessione e di preghiera, chiese di essere ammesso tra i figli di S. Francesco e potè vestire l'abito dei Cappuccini, che dovette lasciare per motivi di salute. Recatosi a Roma,sotto la direzione di S. Filippo Neri passò al servizio degli incurabili nell'ospedale di S. Giacomo e lì maturò l'idea di fondare una Congregazione di religiosi con l'unico scopo di servire gl'infermi. Benché di età già avanzata, nel 1580 si mise a frequentare con i fanciulli i primi corsi di studi in Seminario. I condiscepoli, giovani e spensierati, lo deridevano, ma Camillo fu costante ed ebbe la gioia di divenire sacerdote. Potè così fondare la Congregazione dei Chierici Regolari ministri degli infermi. Consumato dalle privazioni e dalle fatiche, e colpito contemporaneamente da cinque diversi penosissimi mali da lui chiamati «le misericordie del Signore», passò a ricevere il premio della sua laboriosa vita il 14 luglio del 1614 in età di 64 anni. Benedetto XIV l'iscrisse nell'albo dei Santi, e Leone XIII lo dichiarò celeste patrono di tutti gli ospedali.