AGGRESSIONE SU TRENO NOVARA MILANO

Da Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia

Ancora una volta dobbiamo leggere notizie di violenza perpetrata nei confronti di donne indifese sui treni lombardi. Due ragazze di 18 e 20 anni sono state aggredite, la scorsa notte, su un treno lungo la linea Novara-Milano da due rapinatori che poi sono stati arrestati dalla polizia. Le due sono rimaste scosse ma non hanno riportato ferite. La Polizia Ferroviaria ha arrestato due nordafricani: entrambi hanno 22 anni e precedenti per droga, armi e rapine. La linea ferroviaria, secondo quanto spiegato dalla polizia, e' stata interrotta per circa 30 minuti. Dopo aver inserito la vigilanza armata con 100 uomini sui convogli di Trenord, adesso chiederò all'assessore regionale ai Trasporti Alessandro Sorte, mediante una interrogazione, di ampliare ed estendere i controlli su tutti i treni che circolano a Milano e in Lombardia. Il perché della recrudescenza di questi fatti criminosi appare evidente: anche il Commissario europeo per le migrazioni Dimitris Avramopoulos ha affermato che almeno l'80% dei migranti che sbarcano in Italia sono clandestini e non profughi, e che per questo motivo non s'intende cambiare i criteri delle nazionalità da ricollocare. Milano è sempre di più la Lampedusa del nord,  la Lombardia ospita più migranti di qualsiasi altra regione e Milano e provincia continuano ad accoglierne. Avanti di questo passo, ecco che si rende necessaria un'azione più forte e incisiva per garantire ai passeggeri lombardi una maggiore sicurezza. Non è possibile salire sui treni con la paura di essere rapinati o aggrediti.