ALTRO MORTO A ROGOREDO PER DROGA

"Il boschetto della droga di Rogoredo sembra sempre più una cicatrice inguaribile sul volto di Milano. Un nuovo fatto di cronaca, un altro morto per overdose. Ciò che accade nelle periferie milanesi non rappresenta una priorità: droga, degrado, violenza e criminalità si ripresentano costantemente all'ordine del giorno. Penso alla giovane 25enne aggredita e molestata in Stazione Garibaldi da un 31enne nigeriano, salvatasi grazie allo spray urticante, al commerciante picchiato e rapinato in zona Solaro, al rave abusivo a Parco Lambro che è proseguito indisturbato per tutta la notte e ora al 41enne finito in coma e poi morto per una dose di eroina, acquistata proprio nel boschetto di Rogoredo, una delle maggiori piazze di spaccio. Il tutto è accaduto nel giro di soli due giorni. La Regione ha approvato in bilancio il mio odg riguardante l'investimento di 100mila euro nella videosorveglianza che verrà potenziata proprio nella zona di Rogoredo, e questo dovrebbe rappresentare un inizio nella lotta all'illegalità, ma serve di più. Milano è una splendida città, ma con molte ombre ed è giunto il momento si intervenga. Rimandare i problemi che ci sono non cambierà le cose, bisogna affrontarli andando incontro alle esigenze. La Regione farà la sua parte investendo anche in moderne tecnologie per dissuadere potenziali atti criminosi, ma il il comune di Milano come interverrà?". 
Lo ha dichiarato Franco Lucente, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Lombardia