De Corato: "L'Isis verso l'Europa e l'America"

Allarme terrorismo. Riceviamo dal capogruppo di Fdi-An in Regione Lombardia, Riccardo de Corato, la seguente notizia che in parte pubblichiamo.

Abbiamo letto, con grande preoccupazione, la notizia secondo cui sarebbe in corso un'autentica diaspora di terroristi dell’Isis verso l’Europa e l’America. Non lo dice una fonte inattendibile, bensì James Comey, capo dell’Fbi, secono cui i cosiddetti “returnees”, miliziani radicalisti partiti per Siria e l’Iraq da oltre centro nazioni, sono tra i 18mila e le 22 mila unità. Tra questi, sempre secondo i dati dell’intelligence americana, ci sono 110 combattenti legati in qualche modo all’Italia e sono pronti a tornare. Intelligence e antiterrorismo sono in allarme, e persino l'Aisi – notizia di ieri – ha potenziato in maniera capillare la propria attività. Il presidente del Copasir Giacomo Stucchi ha spiegato che gli “internal fighters” potrebbero non solo generare episodi di emulazione, ma far partire una vera e propria competizione tra chi realizza l’attentato con più vittime. Sulla scorta di queste informazioni, vorrei chiedere quali sono le misure specifiche per Milano e la Lombardia, obiettivi notoriamente sensibili. Dobbiamo aumentare i presidi attorno a stazioni, aeroporti, monumenti. Si tratta di un'allerta che non possiamo sottovalutare, di una notizia che deve produrre una risposta forte delle forze dell'ordine e delle nostre istituzioni.