EFFETTI INNOVAZIONE

Ripensare a tutele ma non su vecchi schemi. Per risorse diminuire cuneo fiscale

Questo Primo Maggio più volte è ricorsa la questione degli effetti dell'innovazione sul lavoro. Giusto occuparsene, ma senza alcun approccio da neo luddismo: è importante ripensare alle regole, e anche alle tutele, in questi nuovi contesti ma non certo sulla base dei vecchi schemi ormai inapplicabili. Lo diciamo soprattutto a quei sindacati che intendono trattare questi temi che la realtà pone in modo così evidente anche all'attenzione della politica: la storia insegna che occorre accompagnare il progresso e non ostacolarlo. È dentro tutto questo (che offre tante opportunità, in primis nella nostra Lombardia) e non al di fuori, che va costruito in termini sociali un diverso sistema di diritti doveri.

Per accompagnare lo sviluppo e poter contestualmente offrire reali tutele anche a chi opera in settori non tradizionali ma ormai pienamente affermati, occorre la diminuzione del cuneo fiscale: questi numeri, anche visti in termini di paragone con altri Paesi pure vicini, svantaggiano sia i lavoratori, sia le imprese. Dalla Lombardia, la prima ad essere penalizzata, deve partire questa richiesta a livello nazionale: meno tasse sul lavoro e sui lavoratori.


Manfredi Palmeri

Capogruppo Energie PER l'Italia - Regione Lombardia