“A Milano e in Lombardia non ci sono più posti”

Le dichiarazioni del segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni

La situazione che si vive a Milano è ormai fuori controllo con l’arrivo di altri 3300 clandestini che vanno a sommarsi a quelli che ormai bivaccano già da molto tempo in Stazione Centrale e con le strutture al collasso che non possono più ospitare altre persone. E’ incredibile come il Ministro dell’Interno non riesca a capire che la Lombardia e Milano non possono essere in nessun modo il luogo dove indirizzare chi giunge dalla più disparate località del mondo, inclusi coloro che sono stati già respinti alle frontiere degli altri Stati, in quanto non aventi diritto ad alcun status internazionale. Visto che nella maggior parte dei casi non si tratta di profughi, l’unica soluzione possibile resta quella di effettuare rimpatri immediati anche perché il dato certo è che a Milano e in Lombardia non ci sono più posti.