ARTISTI STRADA, ATTIVITA' CHE NUOCCIONO A PASSANTI E COMMERCIO

Così Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.

Dopo che il centro di Milano è stato praticamente reso impercorribile per le decine e decine di giocolieri, artisti e suonatori di bonghi, adesso pare che il Comune voglia ampliare ulteriormente la loro presenza. Anche perché di spazio, in centro, non ce n'è più.
A quanto apprendiamo, i nuovi spazi disponibili si trovano in piazza Castello, angolo via Beltrami, a lato della fontana; in piazza Santa Maria del Suffragio; sulla Darsena, angolo Alzaia Naviglio Grande; in piazzale Accursio davanti all'ipermercato di via Grosotto; all'interno dei giardinetti di piazza Gerusalemme.
Inoltre, è stato deciso lo spostamento della postazione di piazza San Giorgio in via Torino, angolo via Palla. Il vicesindaco Scavuzzo parla di 64 mimi, 49 clown, 36 giocolieri, 22 artisti di bolle di sapone e  oltre 1400 musicisti che si esibiscono lungo le strade: appare evidente che un numero del genere di musicisti, raccolti in pochi chilometri, porti a produrre rumori e caos che molto spesso sono di ostacolo persino alle attività commerciali.
Ora, se un conto sono le consuete esibizioni di strada che si svolgono in molte metropoli europee, qui si sta decisamente superando il segno. La Scavuzzo e Sala, probabilmente, vogliono trasformare Milano in una grande succursale del circo Barnum, di cui è stata recentemente annunciata la chiusura. Ma a quale prezzo?