STRAGE DI NASSIRYIA, MILITARI E CIVILI BARBARAMENTE UCCISI 13 ANNI FA

Da Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.

Sono passati esattamente 13 anni dalla barbara strage di Nassirya, nella quale persero la vita 28 persone di cui 19 italiani: carabinieri, militari e civili. Eppure, a distanza di soli 13 anni, questa mattina avremmo voluto vedere istituzioni compatte e coese nel ricordo dei nostri martiri. Eppure non ci sono stati eventi in programma a Milano, se si eccettua la partecipazione di un delegato del presidente Maroni e della Regione al sacrario dei Caduti. Non abbiamo letto una riga di Sala, non abbiamo visto un solo delegato o amministratore di Milano partecipare a commemorazioni. E' un oblio triste e vergognoso, che l'Arma dei Carabinieri, i nostri militari e tutti i caduti non meritano. Un oblio a cui cerchiamo di rimediare, per quanto sia possibile, ricordando uno per uno i caduti di quel vile e barbaro attentato. Tra di loro, ci furono anche due lombardi. 
Nella nostra memoria, saranno sempre vivi.

I CARABINIERI

Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte
Giovanni Cavallaro, sottotenente

Giuseppe Coletta, brigadiere

Andrea Filippa, appuntato

Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente

Daniele Ghione, maresciallo capo

Horacio Majorana, appuntato

Ivan Ghitti, brigadiere

Domenico Intravaia, vice brigadiere

Filippo Merlino, sottotenente

Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte

Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante

I MILITARI

Massimo Ficuciello, capitano

Silvio Olla, maresciallo capo

Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore

Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto

Pietro Petrucci, caporal maggiore

I CIVILI

Marco Beci, cooperatore internazionale

Stefano Rolla, regista