Degrado, incuria e inadeguatezza dello stabile. Trasferire Pane Quotidiano lontano da viale Monza

Abbiamo ricevuto da Samuele Piscina (Presidente di Municipio 2) e Luca Lepore (Assessore alla Cura del territorio, Demanio e Sicurezza) una lettera che pubblichiamo.

Abbiamo inviato una lettera agli assessori Majorino, Maran, Tasca e Rozza per denunciare la situazione di estremo degrado venutasi a creare nell’area circostante all’edificio che ospita l’Associazione Pane Quotidiano, sito in viale Monza 335.
Da tempo i cittadini residenti segnalano le condizioni di degrado che il quartiere ha raggiunto: i giardini limitrofi, dove senzatetto e sbandati bivaccano, vengono ormai utilizzati per le necessità corporali; la fontanella presente sul piazzale antistante l’edificio è usata come doccia pubblica; i resti del cibo distribuito da Pane Quotidiano vengono abbandonati e hanno dato origine a vere e proprie colonie di ratti. 
Abbiamo sottolineato inoltre come la struttura dell’ex casello daziario, di pregevole valore storico, risulti inadeguata a ospitare un numero così consistente di individui, tant’è che l’associazione ha dovuto creare esternamente un cortile adibito a mensa e ha dovuto posizionare bagni chimici sulla strada pubblica.
Il Municipio 2 riconosce il grande valore sociale dell’attività che Pane Quotidiano svolge all’interno del Comune di Milano, ma la situazione è ormai diventata insostenibile. Per tale motivo chiediamo agli assessori di individuare una struttura più idonea allo scopo meritorio dell’Associazione, dislocata in area non prossima ad abitazioni e a luoghi frequentati quotidianamente da adulti e bambini. Inoltre, in attesa dell’individuazione di un nuovo stabile, abbiamo chiesto di prevedere un controllo assiduo dell’area da parte della Polizia Locale e più accurati e frequenti interventi di pulizia da parte di Amsa per riportare nell’area il decoro urbano. Essendo l’ex casello un bene demaniale del Comune, - concludono i 2 esponenti - attendiamo un riscontro favorevole affinché si possa operare negli interessi dei cittadini.