INCHIESTE MILANO

TRA SILENZI E GIUSTIZIALISMO, LA STRADA GIUSTA È IL CHIARIMENTO

Per evitare di passare i prossimi giorni tra tentazioni di silenzi da una parte e tentazioni di giustizialismi dall'altra, si dovrebbe prevedere un'occasione per chiarire i termini dei fatti riportati negli atti giudiziari citati. Ci sarebbe anche lo spazio per convocare una seduta, con l'obiettivo di non far finta di niente e al contempo evitare possibili strumentalizzazioni. Non stiamo chiedendo le dimissioni di nessuno ma solo atti di rispetto, reciproco e verso i Cittadini, utili a tutti. Peraltro abbiamo apprezzato quando il consigliere D'Alfonso senza alcun obbligo ha ritenuto spontaneamente di prendere la parola e dire la propria posizione. Sono convinto che la prossima settimana questa cosa potrebbe accadere ancora, perché la propria disponibilità l'ha sempre data e sarebbe ingiusto non riconoscergliela.
Con Energie per l'Italia, come ha ribadito Stefano Parisi in occasione della richiesta di rinvio a giudizio per il sindaco Sala, abbiamo un approccio serio e rispettoso verso Cittadini, Istituzioni e anche i diretti interessati: della questione penale se ne occupi la Magistratura a Palazzo di Giustizia e della questione Amministrativa se ne occupi la Politica a Palazzo Marino. La strada maestra è chiarire come stanno le cose, con trasparenza e responsabilità. E sarebbe opportuno che decidessimo insieme, Maggioranza e Opposizione, che debba accadere e come farlo accadere. Se non in Consiglio, troviamoci almeno nelle Commissioni, anche a tutela della credibilità delle stesse.
Da parte mia nessun coltello tra i denti, né verso il Comandante della Polizia Locale, né verso il Consigliere di Maggioranza (e anzi mi auguro per entrambi un esito positivo della vicenda) ma il tema di come affrontare il punto, a tutela di tutti, loro inclusi, va posto invece di girarsi dall'altra parte alimentando peraltro fraintendimenti, strumentalizzazioni, sfiducie. Io ci sono per scegliere insieme il percorso migliore e confido di non rimanere da solo. Se non risponde nessuno, a Partito Democratico e Giunta in primis, il problema è solo a dir poco rinviato. Capogruppo di Opposizione Manfredi Palmeri.

Manfredi Palmeri
Consigliere comunale liberale e Capogruppo della Lista Parisi a Palazzo Marino