'LA COMUNITA' ISLAMICA MILANESE CONDANNI IL RADICALISMO DELL'ISIS CON UN MINUTO DI SILENZIO, MARTEDì ALL'ARENA CIVICA'

Comunicazione inviata da Riccardo De Corato

Martedì 5 luglio, all'Arena Civica, migliaia di persone appartenenti alla comunità islamica si ritroveranno per la fine del Ramadan, il mese durante i quali i mussulmani praticano il digiuno. A poche ore dall'ennesimo, barbaro attentato compiuto dall'Isis in nome di Allah, nel quale hanno perso la vita nove connazionali (due dei quali erano lombardi), vogliamo chiedere con risolutezza una condanna dura, ferma e chiara del terrorismo islamico da parte della comunità di Milano, osservando un minuto di silenzio e di raccoglimento in memoria delle vittime alla cerimonia che si terrà- come detto- all'Arena. È questa la richiesta che - ogni qualvolta il terrorismo di matrice islamica torna a colpire il mondo occidentale - viene indirizzata verso le comunità mussulmane presenti in Europa, e ovviamente anche nelle nostre città. Purtroppo, com'è emerso molte altre volte nel recente passato, le risposte dei fedeli all'Islam che vivono in Italia non sempre sono convincenti, soprattutto quando si va a indagare negli umori popolari e si 'tasta' il polso dei quartieri ad alta presenza islamica. È una terzietà che non possiamo più accettare. Altrimenti, come ha scritto Pierluigi Battista, non ci resterà altro che aspettare il prossimo attentato. E di risvegliarci dal sonno degli indifferenti.Chiedo perciò formalmente che l'attentato in Bangladesh - e più in generale il terrorismo islamico - vengano censurati. Uscendo così, una volta per tutte, dall'ambiguità e dai distinguo.