La voce delle forze politiche: Riccardo De corato

Riceviamo da Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia il seguente messaggio.

AMRI FREQUENTAVA MOSCHEE E CENTRI ISLAMICI IN GERMANIA, PERCHé NON DOVEVA FARLO A SESTO, CINISELLO, A MILANO IN VIA PADOVA E A BERGAMO? CHI CI DICE CHE AMRI NON AVESSE CONTATTI O RETI DI PROTEZIONE ANCHE NELLE NOSTRE CITTA'?  SENZA LEGGE NAZIONALE, NIENTE LUOGHI DI CULTO ISLAMICI. I particolari che emergono giorno dopo giorno dalle indagini su Amri, il killer islamico di Berlino, sono preoccupanti. Fonti dei servizi segreti parlano di suoi legami con islamici nordafricani a Bergamo. E chi ci dice non potesse avere appoggi, conoscenze o reti di protezione anche tra Milano, Sesto e Cinisello Balsamo? In uno dei tanti luoghi di culto senza controllo della nostra regione? Si pone anche il problema dell'identificazione delle migliaia di profughi SENZA DIRITTO ALL'ASILO che ormai pullulano a Milano (sono almeno 1000, per ammissione dello stesso assessore Majorino) e in Lombardia, dove se l'80% dei profughi non hanno diritto all'asilo - e ci sono decine di migliaia di persone ospitate - i calcoli sono presto fatti.
La situazione, già ampiamente compromessa da mesi, è arrivata a  un punto preoccupante e di non ritorno. Per noi il tema delle moschee è molto chiaro, ed è lo stesso da mesi: nessuna moschea senza una chiara legge nazionale che sia garanzia di sicurezza. Dobbiamo cominciare subito, non è più il tempo delle parole. Creiamo un gruppo di costituzionalisti che proceda nella stretta sulla legge sulle moschee. La stretta sulla legge sui luoghi di culto deve essere inattaccabile, per impedire che altri terroristi arrivino a Milano o in Lombardia.
Riccardo De Corato