MIGRANTI: PRIMA DI ACCOGLIERNE DI NUOVI, VANNO ESPULSI I CLANDESTINI

Riceviamo e in parte pubblichiamo

...per i Comuni della provincia metropolitana,  siamo passati alla fase ulteriore. Le quote sono state stabilite, il documento continua a parlare di un’accoglienza ‘equilibrata, sostenibile e diffusa’, ma molti enti locali storcono il naso e dico no.
Il fatto è che ormai il documento non  parla solo di strutture pubbliche, ma anche di case ed edifici che privati e cooperative di accoglienza possono adibire a luoghi temporanei di accoglienza, come successo a Gudo Visconti. E in questo caso, i Comuni possono fare ben poco.
E allora, anziché chiedere unicamente la riduzione dei tempi di esame delle domande, il Sindaco dovrebbe chiedere una sola cosa in Prefettura: che i clandestini, ossia quanti non hanno diritto all'asilo, siano espulsi da Milano e dall'Italia.
Così Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.