MOSCHEE, SERVE UNA MODIFICA ALLA LEGGE REGIONALE

Il capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia Riccardo De Corato, ci ha inviato il seguente messaggio che pubblichiamo

In un momento così delicato, con l'Italia e l'Europa sotto la diretta
minaccia del terrorismo islamico e dell'Isis, è condivisibile il
dibattito lanciato dal presidente Roberto Maroni per uno stop alla
costruzione di moschee fino a che durerà questa guerra contro il
radicalismo jihadista. Tuttavia, se vogliamo davvero andare sino in
fondo, l'attuale legge regionale della Lombardia non basta. Abbiamo un
quadro in cui le norme valgono sia per le confessioni religiose che
hanno firmato intese con lo Stato sia per quelle che non l'hanno
fatto, come l'Islam. In entrambi i casi dovranno essere stipulate
convenzioni urbanistiche con i Comuni interessati ma nella seconda
evenienza, quella che riguarda appunto i musulmani, le richieste di
autorizzazione saranno sottoposte a un ulteriore controllo da parte
della Consulta regionale. I Comuni devono poi approvare in 18 mesi un
piano per le strutture religiose e avranno facoltà di indire un
referendum consultivo sui progetti, se lo strumento è previsto negli
Statuti. Ma tutto questo non basta: se vogliamo uno stop o una
moratoria, ripeto, serve il contributo di eminenti costituzionalisti
per irrobustire la legge attuale ed evitare che il Governo possa
impugnare nuovamente le disposizioni di fronte alla Suprema Corte.
Quindi siamo pronti a raccogliere la proposta di Maroni, a patto di
valutare con attenzione e compiere tutti i passi necessari a
realizzarla.
Così Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.