No al razzismo e alla xenofobia

Sabato 27 maggio è stata annunciata dall'Associazione di destra "Milano sicura", una manifestazione dal carattere marcatamente xenofobo e razzista "contro il degrado causato dall'invasione dei finti profughi a Milano", come si legge nella locandina che ha registrato anche adesione di Casa Pound. Siamo perfettamente consapevoli della esistenza di situazioni di degrado nella nostra città. Esse però non possono essere fatte risalire al drammatico fenomeno dell'immigrazione e a chi cerca disperatamente rifugio dalla guerra e dalla fame.
L'Europa, nella quale si sta pericolosamente ripresentando il virus del nazionalismo, della xenofobia, dell'antisemitismo, sembra soltanto capace di erigere muri, reticolati e barriere di filo spinato. È un'Europa profondamente diversa da quella prefigurata dai Resistenti europei che doveva fondarsi sui principi di solidarietà e accoglienza.
Milano, città multietnica, ha dato invece importanti segnali per ospitare chi fugge da situazioni drammatiche e invivibili, come la straordinaria manifestazione di sabato 20 maggio "Insieme senza muri" che ha visto la partecipazione di oltre centomila persone che hanno percorso in modo pacifico e festoso le vie di Milano.
Chiediamo alle pubbliche autorità di intervenire perchè non si ripetano iniziative che si contrappongono ai principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale e alle leggi Scelba e Mancino e che si svolgerebbero proprio nella giornata che l'ANPI ha voluto dedicare alla costruzione nel Paese di una diffusa coscienza nazionale sul problema dell'intensificarsi del fenomeno dei fascismi, dei razzismi, della xenofobia.
Roberto Cenati 
Presidente ANPI Provinciale di Milano