Non va sottovalutata la presenza delle mafie al Nord

La Procura di Milano ha chiuso un’inchiesta che ha fatto emergere come le mafie di fatto controllino anche esercizi commerciali importanti e società di vigilanza privata che, oltretutto, garantiscono anche la sicurezza a Palazzo di Giustizia. 
Questa vicenda, inoltre, mostra chiaramente che le mafie al Nord sono un presenza molto diversa da come la immaginiamo e molto pericolosa: non ci sono i picciotti che arrivano con la lupara per sparare o i signori con la valigetta piena di soldi ma ci sono soggetti che cercano di entrare nei gangli dell’economia legale.
Non c’è soltanto la ‘ndrangheta.
Il caso di oggi parla di esercizi commerciali ma ci sono state anche molte aziende finite nelle mani dei clan.
È evidente che questo è un problema perché il rischio è che la criminalità organizzata controlli pezzi di economia e quei pezzi di economia rischiano di mettere poi fuori mercato le aziende sane, inquinando in questo modo la nostra democrazia.
Questo è un tema molto serio di cui abbiamo poca percezione. Spesso ci sono imprese disattente e ci sono anche molti casi di omertà. Nella fase più forte della crisi, addirittura, c’è chi ha cercato la criminalità organizzata per avere dei capitali, pensando poi di riuscire a liberarsene in fretta e, ovviamente, non ci sono riusciti.
Spesso preoccupano maggiormente l’opinione pubblica gli scippi e i furti e non ci si accorge della presenza delle mafie. Su tutto questo c’è bisogno di fare più cultura e più informazione e vicende come quelle di oggi meritano di essere approfondite. 
Franco Mirabelli