OCCHI BEN APERTI FINO ALLA FINE

In merito ad alcuni episodi verificatisi ai seggi milanesi, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni.

Chi pensava che oggi fosse una giornata di voto tranquilla, dove tirare le somme di una lunga campagna referendaria solo in tarda serata, si sbagliava di grosso. Non bastassero le lettere pro referendum inviate agli italiani all'estero con i soldi di tutti i contribuenti italiani, - sottolinea Boni- le pubblicità ingannevoli profuse dalla tv di Stato e il quesito posto in maniera non obiettiva, i colpi bassi non mancano neppure ai seggi.
Solo a Milano - commenta Boni - si sono registrati rappresentanti di lista del PD con spille pro quesito referendario in bella vista e in alcuni seggi, come in Via Casati e non solo, c'erano perfino matite in dotazione che non scrivevano.
Invito pertanto tutti i nostri rappresentanti di lista a tenere gli occhi aperti, - conclude Boni - per evitare eventuali scorrettezze messe in atto da chi vuole imporre a tutti i costi la propria volontà a discapito della democrazia.
Ufficio Stampa Segreteria Provinciale Lega Nord di Milano

La comunicazione ufficiale del Viminale
Una nota del Viminale chiarisce che le matite usate per il referendum sono indelebili e lasciano sulla scheda un segnale
non cancellabile. La chiarificazione  ci è pervenuta alla 19 di domenica 4 dicembre. 
Redazione Vivere Milano