PARCHEGGI PER MOTORINI DAVANTI AL MONUMENTO DEL GENERALE DELLA CHIESA

Il Comune di Milano farà delle verifiche ”rapide” per garantire il ”doveroso decoro” al monumento dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. La precisazione di Palazzo Marino è arrivata dopo le proteste per la figlia del generale, Rita Dalla Chiesa, per la situazione della lapide a lui dedicata sollevata da Tgcom, praticamente ‘coperta’ da un parcheggio per motorini. Milano – hanno spiegato da Palazzo Marino – rispetta la memoria del generale Dalla Chiesa, il ricordo del suo sacrificio è profondamente legato ai sentimenti dei cittadini e all’impegno dell’Amministrazione nella lotta a tutte le mafie. Anche per questo il Comune procederà a rapide verifiche affinché il luogo che ospita il monumento a lui dedicato sia mantenuto nel doveroso decoro”.
Questo è il comunicato con cui l'11 novembre 2014, quindi quasi 2 anni fa, il Comune promise di intervenire e sanare una situazione davvero imbarazzante: i parcheggi per motorini posti esattamente di fronte alla stele che ricorda il sacrificio del generale Dalla Chiesa e di Emanuela Setti Carraro, in piazza Diaz, nel pieno centro di Milano. 
Nelle foto diffuse oggi, a 34 anni dalla sua barbara uccisione, si vede il picchetto d'onore dei Carabinieri vistosamente a contatto con gli stalli per scooter. Una mancanza di sensibilità grave, per uno dei più coraggiosi ed eroici uomini dell'Arma e delle istituzioni.
Riccardo De Corato, capogruppo di FDI-AN in Regione Lombardia.