PATTUGLIE MISTE E CONTROLLI SOLO IN CENTRO, INVECE QUANTO SERVIREBBERO IN PERIFERIA

Riceviamo da Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia la seguente notizia che in parte pubblichiamo

Nel mese di agosto scatteranno i pattugliamenti di Carabinieri, militari dell’esercito e agenti di polizia, schierati a turno, in pattuglie miste da cinque, dotate di metal detector per passare al setaccio, in maniera mirata, valigie, borse e persone, nelle zone considerate «obiettivi sensibili». Dall'operazione, presentata la mattina del 7 agosto dal Prefetto, saranno interessati soprattutto i luoghi della movida e le principali mete turistiche della città: Darsena e Navigli, corso Como e Isola, Arco della Pace e Parco Sempione, poi, ancora, Brera, Duomo, via Dante e San Babila. Saranno quattro gli equipaggi operativi ogni giorno negli orari di maggior afflusso, a cui si aggiungeranno i consueti controlli della Polizia locale, per un totale di 60 uomini. Benché sia importante uno sforzo ulteriore per il pattugliamento e il controllo del territorio in questo periodo, mi chiedo come mai ci si sia concentrati unicamente sul centro e le zone già tradizionalmente più controllate di Milano. E le periferie? E' lì che si annida il degrado, che il bisogno di sicurezza è crescente, è lì che i trafficanti di uomini sono stati smascherati dai Ros, è lì che si consumano violenze come in via Adriano e in via Padova. E invece l'intervento straordinario della Prefettura si concentra su vie del centro e zone frequentate dai giovani. Ripeto, è meglio dell'inerzia, ma alle periferie di Milano serve qualcosa di più delle riunioni di Giunta.
Riccardo De Corato