PREVENTIVO AL 30/9 PATOLOGICO E FONDI SOLO PALLIATIVO

Fissare al 30 settembre, per di più con un terzo rinvio, l'approvazione di un bilancio preventivo è patologico per la corretta programmazione delle attività amministrative. A soli 3 mesi dalla scadenza nominale per la chiusura di quello successivo, quando già a quello quindi bisognerebbe lavorare, si sarà ancora alle prese con ciò che sarà sostanzialmente una retrospettiva, data l'alta percentuale di risorse già impegnate. E i fondi che eventualmente arriveranno quale salvagente sono solo un palliativo illusorio che non spostano di una virgola i reali termini della questione dell'inadeguatezza di questa Città Metropolitana. Ben vengano se ci saranno ma non è questa la soluzione al problema...
Con Energie per l'Italia sosteniamo la necessità di un cambiamento di questo Ente e non ci lasciamo illudere dalle alchimie di breve periodo che hanno il respiro corto e che non costituiscono gli elementi strutturali che servono alle Istituzioni e ai cittadini, in particolare ai milanesi penalizzati da questa Legge che non teneva da subito conto in particolare proprio di Milano. Non possiamo applaudire chi penalizza Milano in primis, ma anche gli altri territori interessati attraverso ex (?) Province e nuove (?) Città Metropolitane.
Manfredi Palmeri 
Consigliere comunale liberale di Milano, capogruppo della Lista Parisi a Palazzo Marino