Senza nuove tasse rilanciamo su sanità, sicurezza e lavori pubblici

La manovra di bilancio della Lombardia, presentata oggi dal presidente Maroni e dalla giunta, riconferma ancora una volta il ruolo guida della nostra Regione in campo nazionale. Dal governo sono arrivati 423 milioni di tagli ai trasferimenti, ancora più gravi se si pensa che le tasse dei lombardi sono la voce più rilevante del bilancio statale.

La Lombardia non solo riesce a compensare i tagli del Governo centrale, bensì rilancia sui settori principali che toccano la vita quotidiana dei cittadini.
La sanità, ad esempio, è la voce principale anche di questo Bilancio 2017-2019, a cui da un lato vengono garantiti 18,3 miliardi di euro per ciascun anno del triennio, dall'altro viene destinato un Piano straordinario di investimenti da 500 milioni di euro che verranno destinati a riduzione delle liste d'attesa e ulteriore riduzione del ticket. Ammonta a oltre 60 milioni di euro lo stanziamento, per il solo 2017, per Territorio e Sicurezza, con interventi a favore dei Comuni e la sicurezza urbana. Attiveremo anche tutti quei controlli necessari a evitare che tragedie come quella di venerdì non si ripetano più.
E tutto questo, ancora una volta, avviene senza toccare le tasse regionali e la pressione fiscale.
Confermiamo e rafforziamo così il modello Lombardia, fatto di efficienza (siamo la Regione che costa meno ai cittadini, con meno dirigenti e il minor costo di funzionamento del Consiglio regionale e degli organismi politici), investimenti e dinamismo. Un bilancio del quale  il gruppo di Fratelli d'Italia è decisamente soddisfatto.
Questo ha dichiarato Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.