TOGLIERE RESTRIZIONI ORARIE AGLI ABBONAMENTI SENIOR E RIVEDERE IL TETTO ISEE

Leggendo con attenzione  i dati sull'attività di Atm diffusi dall'assessore Granelli, balzano agli occhi alcuni elementi che possono essere sicuramente migliorati, come del resto capita a tutti i provvedimenti amministrativi. Anzitutto la restrizione oraria per gli abbonati Senior da lunedì a venerdì, con limite all'utilizzo dei mezzi dalle 9.30, non credo abbia alcun senso: Atm è un'azienda in salute e che distribuisce dividenti al suo azionista. Il quale, essendo un Comune e non una banca d'affari, deve prestare la massima attenzione all'utilità sociale della sua controllata, non solo ai freddi riscontri numerici. Impedire a un over 60 o 65 di utilizzare metropolitana o bus prima delle 9.30 è poco logico e poco funzionale. Il buon andamento complessivo può portare anche una revisione delle fasce Isee per accedere alle agevolazioni: Comune e azienda possono tranquillamente elevarli, per consentire a una fetta più ampia dei milanesi di beneficiarne, considerando il progressivo invecchiamento medio della popolazione. Una maggiore attenzione può invece essere prestata sul versante della sicurezza: infatti la Regione Lombardia sta ragionando sull'arruolamento di 150 vigilantes armati sui convogli di Trenord, il quadro economico lo consente. Mi chiedo pertanto se Sindaco e assessore alla Sicurezza non si rendono conto che è giunto il momento di pensare alle guardie giurate armate sulle vetture e i convogli di autobus, tram e metropolitana. In sintesi, ampliamento dei benefici derivanti dagli abbonamenti e più sicurezza: un'azione che senza dubbio potrebbe rilanciare il ruolo di Atm.
Così Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.