Una sentenza non fondata

In merito alla condanna emessa dalla prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

La sentenza emessa – commenta Boni - non trova purtroppo alcun fondamento nella realtà dei fatti: i numeri, che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione soggettiva, indicano chiaramente che il flusso migratorio che sta interessando questo Paese non vede protagonisti dei “profughi” ma dei “clandestini”. Due termini profondamente diversi, in quanto la prima categoria gode di uno status riconosciuto dal diritto internazionale, la seconda no.
Per queste ragioni la Lega Nord non ha commesso errori: oltre la metà delle domande di asilo sono state respinte, tanto che il numero dei profughi si attesta attorno al 5%.
Conclude Boni: noi amiamo la chiarezza e non vogliamo che i cittadini vengano presi in giro. Pertanto continueremo a usare termini che  descrivono la situazione in maniera precisa. 
Ufficio Stampa Segreteria provinciale Lega Nord di Milano
Silvia Scurati