OCCUPAZIONE È CONTRO COSTITUZIONE, REGOLE, ASSOCIAZIONI QUARTIERE

Fa bene la Camera del Lavoro di Milano a criticare l'Amministrazione comunale perché non vi sono sufficienti delibere e regolamenti che rendano possibile l'assegnazione di spazi inoccupati della nostra Città, fa bene a esprimere un giudizio positivo se fondato a espressioni artistiche di Ri-Make, ma fa malissimo a pensare che la strada per unire i due temi sia l'occupazione abusiva e a criticare l'ingiunzione di sgombero quale provvedimento amministrativo. Non possiamo pensare che un sindacato come la Cgil vada contro l'autorità costituita: una cosa è l'impegno sindacale, altro sono le battaglie politiche, altro ancora le posizioni contro la Costituzione, le regole e le associazioni di quartiere stesse che si comportano correttamente e che operano nella legalità, gli operatori che, anche nella cultura, sacrificano tanto tempo per ragioni burocratiche e fanno tanta fatica per far vivere o sopravvivere i propri spazi tra mille difficoltà.

Si faccia presto e bene un bando e vinca il migliore, ma per partecipare occorre non essere gli occupanti abusivi: sarebbe uno schiaffo a tutti coloro che operano invece quotidianamente faticando per trovare gli strumenti per arrivare ai propri obiettivi sociali. Chiediamo alla CGIL di essere con noi in questa battaglia dentro le regole e di non porsene al di fuori, cosa doppiamente grave per un soggetto che ha quelle responsabilità e quello status".

Manfredi Palmeri

Consigliere comunale liberale a Milano

Dichiarato in merito a quanto comunicato in una nota dalla Cgil di Milano a seguito di un'assemblea tenutasi ad Affori indetta dai collettivi che occupano lo spazio Ri-Make.